Correre troppo avanti a volte non conviene... (TLDR). Questa volta voglio raccontarvi una storia un pizzico diversa (ed infatti lo faccio nella mia bella lingua nativa). Ma comunque una storia che ha a che fare con l'innovazione e l'AI. Parto da lontano: quando sono venuto a Roma per la prima volta, dopo la laurea, dividevo la camera di albergo con un carissimo Ingegnere di Bologna: Leo (eh, avessi seguito i suoi consigli, sopratutto in un certo campo... ). Era un genio dell'elettronica digitale! Dopo un po', andò a lavorare in una multinazionale dell'elettronica, un gigante dell'epoca. Ma in un posto sperduto, caro a I. Silone. Quando ci incontravamo mi regalava le calcolatrici che usavano per i test di "resistenza", le lanciavano da X metri di altezza e dovevano sopravvivere (non i lanciatori, le calcolatrici). Un giorno mi racconto', un po' depresso, che il suo responsabile gli aveva detto di andare più piano. Di non essere sempre cosi avan...